Ad ogni computer su un' inter-rete TCP/IP (come Internet) è assegnato un indirizzo univoco formato da una stringa di 32bit che viene detta indirizzo d' inter-rete o indirizzo IPv4.
Con una stringa di 32 bit è possibile indirizzare al massimo 232 host. Questo significa che tutti gli indirizzi IPv4 sono circa 4 miliardi.
Sebbene questo numero sembri enorme già dalla fine degli anni '80 si percepì la possibilità che nascessero problemi a questo proposito; problemi che si sono concretizzati agli inizi degli anni '90.
Si iniziò a definire allora una versione completamente nuova di IP con indirizzi a 128 bit ( e 2128 è davvero tanto ;-D ). Tuttavia nel frattempo, per gestire la crescita degli indirizzi in attesa che la nuova versione fosse standardizzata e adottata, è stata trovata una soluzione temporanea chiamata indirizzamento senza classi o super-rete.
Gli indirizzi IP attuali (IPv4) vengono rappresentati con la notazione decimale puntata ovvero i 32 bit dell' indirizzo vengono divisi in 4 byte (per i profani 1 byte = 8 bit quindi 8 x 4 = 32 bit) e ogni byte viene rappresentato con un numero decimale; va senza dire che con 8 bit i numeri decimali che possiamo rappresentare in ciascuno dei 4 campi vanno quindi da 0 a 255.
Quindi gli IPv4 vengono rappresentati da 4 numeri decimali (da 0 a 255) separati da un "." ESEMPIO: 212.171.56.182.
Se era difficile ricordare una stringa da 32 bit immaginiamoci una da 128! questo significa che anche gli indirizzi IPv6 non si rappresentano nella realtà con una stringa di bit:
Un indirizzo IPv6 viene rappresentato con 8 campi ciascuno formato da 4 numeri esadecimali (da 0 a f); siccome ogni numero esadecimale è la rappresentazione di 4 bit, ciascun campo ha 4 x 4 = 16 bit; ( di fatti i campi sono 8 e 16 x 8 = 128 bit ).
Ogni campo è separato dall'altro tramite ":" Esempio: 2001:06b8:0000:0400:0000:0000:0000:1e8c. Tuttavia di norma non troviamo quasi mai rappresentato un indirizzo IPv6 di questo tipo così con tutti gli 8 campi: infatti si preferisce scriverne solo 5 quando la sequenza 0000 si presenta 3 volte consecutivamente e viene sostituita con "::". Questo significa che è più probabile trovare questa notazione per quel tipo di indirizzo: 2001:06b8:0000:0400::1e8c.

La rete IRC così come i suoi server ed i suoi client è stata progettata originariamente su protocollo IPv4 e l'apertura di server IRC che parlano IPv6 è una cosa abbastanza recente.
Per quanto riguarda i client invece sono ancora pochi quelli che sono compatibili con l'IPv6 (Xchat, KVirc...); mIRC ad esempio non "parla" IPv6. Tuttavia tramite l'uso di un Tunnel Broker (che ci fornisce un servizio di IP tunneling da IPv4 a IPv6) e di un Bouncer in locale (come relay6, 6tunnel o AsyBov6) è comunque possibile far connettere qualsiasi client IRC ad un server IRC IPv6.
A questo punto la domanda più ovvia non è "come faccio a mettermi IPv6 su IRC?" ma piùttosto "A che mi server l'IPv6 su IRCnet?".
E qui entrano in gioco le lamerate: la stragrande maggioranza delle persone che usano IPv6 su IRCnet di certo non lo fa per sperimentare il nuovo protocollo. Bensì perchè IRCnet è piena zeppa di lamah e gente che si crede forte cliccando sul tasto "Smurf". In pratica c'è un' enorme massa di intelligentoni a cui piace prendere l'IPv4 di uno sfortunato su IRCnet e darlo in pasto ad uno dei miliardi di programmi di nuke, smurf, packet bombing, Denial of Service in generale per poi veder quittare il malcapitato e ridere grassamente (è importante l'ultima).
Ciò che questi premi nobel non sanno è che tutti quei programmini carini che usano e di cui ignorano totalmente il funzionamento lavorano solo con protocollo IPv4. E allora quando il loro ultra-mega-fanta script facendo un banale DNS gli dirà "Unable to resolve", una parte di loro farà la seguente faccia :-O , un' altra parte invece dirà "Questo figlio di puttana ha un IPv6...vabbè lo vado a minacciare".
In realtà, come avete letto sopra, chi ha progettato l'IPv6 non aveva certo in mente questo ;).
ATTENZIONE "ma allora se mi metto IPv6 sono invulnerabile?!" NOO assolutamente: un IPv6 riceve e spedisce i pacchetti sulla rete in modo analogo ad un IPv4!..."allora posso smurfare anche gli IPv6" se avete pensato questo potete anche cliccare sulla X in alto a destra del vostro browser.
Diciamo che una persona appena appena più competente potrebbe fare 10 cose banali per mettere in difficoltà un IPv6 ma siccome la massa sa solo cliccare sul tasto DESTROY a quel tanto di più non ci arriverà mai. Bene allora cosa abbiamo ottentuto con l'IPv6 su IRC? Abbiamo ottenuto che adesso la probabilità che un deficiente qualsiasi ci butti giù per puro divertimento è ora uguale alla probabilità di prendere a caso un numero di telefono dall'elenco telefonico di Los Angeles e parlare con Sharon Stone.

Beh le guide all'installazione di IPv6 si buttano un pò ovunque sul web quindi cercherņ di darvi solo i fondamentali e basta.
Innanzitutto il sistema operativo: avrete bisogno o di Windows XP, o di Windows 2000 con installato Service Pack + stack IPv6, o di una qualsiasi distribuzione di Linux con kernel >= 2.4.2 (funziona anche con kernel più vecchi ma dovrete ricompilare il kernel).
Ora vi serve almeno una delega /128 per ottenere 1 indirizzo IPv6; per fare ciò basta iscriversi ad un Tunnel Broker che vi assegnerà un indirizzo IPv6. Poi date in pasto tale indirizzo più quello del server IRC IPv6 al quale volete connettervi ad un bouncer (vedi sopra).
Poi dal vostro client IRC connettetevi a 127.0.0.1 (indirizzo di loopback) e se quel server IRC consente la vostra connessione il gioco è fatto, altrimenti cambiate server.
